Il deposito di un marchio presso l’INPI, l’EUIPO o l’OMPI implica di assicurarsi in anticipo che il segno distintivo scelto sia disponibile e non violi i diritti di altri depositanti. Questa procedura si chiama ricerca di anteriorità e serve a evitare conflitti futuri che potrebbero mettere in discussione la validità e l’uso del marchio. Ma in cosa consiste esattamente la ricerca di anteriorità? Quali sono i suoi vantaggi? Quando e come realizzarla? Chi può occuparsene? Scoprite in questa recensione le risposte.
Che cos’è una ricerca di anteriorità?
La ricerca di anteriorità, chiamata anche ricerca di disponibilità del marchio, è un’operazione che consiste nell’identificare i segni distintivi precedenti, depositati, registrati o utilizzati, che potrebbero ostacolare la registrazione del vostro marchio. In altre parole, si tratta di verificare che il segno che desiderate depositare sia libero e non violi i diritti di terzi. Attenzione, perché la ricerca di anteriorità non deve essere effettuata solo sulla base dei marchi precedenti di terzi. Altri diritti potrebbero potenzialmente entrare in conflitto con il marchio: diritto d’autore, disegni e modelli, denominazioni sociali, nomi di dominio, ecc. La ricerca di anteriorità richiede quindi una particolare competenza.
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La legislazione relativa ai marchi prevede infatti il principio del « primo depositante, primo proprietario ». I diritti sul segno distintivo appartengono quindi – in linea di principio – alla prima persona fisica o giuridica che ha registrato il marchio presso l’INPI (Istituto Nazionale della Proprietà Industriale), l’EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) o l’OMPI (Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale), a seconda dei territori interessati.
La ricerca di anteriorità viene effettuata tenendo conto di un doppio aspetto: la ricerca di segni identici o simili a seconda dei territori interessati, ma anche la verifica dei segni identificati rispetto alle classi di prodotti o servizi che possono essere identici o simili. È importante tenere a mente che i marchi rispondono al principio di specialità: un marchio è protetto solo per i prodotti e servizi per i quali è depositato, così come per i prodotti e servizi simili. L’obiettivo della ricerca di anteriorità sarà quindi quello di identificare i segni identici o simili su questi due aspetti.
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Perché fare una ricerca di anteriorità di marchio?
La disponibilità del segno distintivo è una delle condizioni essenziali della validità del vostro marchio. Infatti, se registrate un marchio che è identico o simile a un marchio precedente, rischiate di commettere un atto di contraffazione, che è sanzionato penalmente e civilmente.
Inoltre, il titolare del marchio precedente può opporsi alla vostra registrazione (procedura di opposizione) e chiedere l’annullamento del vostro marchio. Perdereste quindi i diritti sul vostro marchio e tutti gli investimenti effettuati. La ricerca di anteriorità vi consente quindi di mettere in sicurezza il vostro deposito di marchio e prevenire eventuali contenziosi che potrebbero sorgere successivamente. Vi permette anche di misurare la distintività del vostro marchio e il suo potenziale commerciale.
Quando fare una ricerca di anteriorità?
La ricerca di anteriorità deve essere effettuata prima della registrazione del vostro marchio presso l’ufficio di deposito. È consigliabile realizzarla il prima possibile, non appena avete scelto il segno distintivo che desiderate utilizzare per il vostro marchio.
In questo modo, è possibile adattare la vostra strategia di deposito del marchio in base ai risultati della ricerca. Ad esempio, potrete modificare il vostro segno distintivo, scegliere un’altra classe di prodotti o servizi, o rinunciare al vostro progetto se il rischio di confusione con un marchio precedente è troppo elevato.
Chi è incaricato di verificare la disponibilità di un marchio?
La verifica della disponibilità di un marchio non è effettuata dall’INPI, dall’EUIPO o dall’OMPI. È compito del depositante del marchio effettuare questa procedura. Può farla da solo o affidarla a un professionista del diritto della proprietà intellettuale, come un avvocato o un consulente in proprietà industriale. Questi ultimi dispongono delle competenze e degli strumenti necessari per effettuare una ricerca di anteriorità completa e affidabile. Possono anche accompagnarvi nelle procedure di deposito del marchio e consigliarvi sulla protezione del vostro segno distintivo.